Non posso pagare il veterinario, cosa fare se si presenta questo problema

non posso pagare il veterinario

I professionisti del settore medico si sentono sempre mortificati quando i loro clienti o pazienti non hanno la possibilità di pagare. Come affrontare il problema con tatto?

Il veterinario è un professionista che giustamente ha diritto a un compenso per la sua prestazione. D’altra parte, però, quando il cliente dice Non posso pagare il veterinario è l’animale ad avere la peggio, perché non può usufruire delle cure di cui ha bisogno. Si profila un problema etico che per tutti gli amanti degli animali è doloroso. Gestire la questione con tatto e cautela è importante per assicurare all’animale domestico la salute e il benessere, e allo stesso tempo evitare di imbarazzare o umiliare il pet owner.

Quali possibili soluzioni? In molti si chiedono se il nuovo Governo metterà in atto delle politiche che aiutino le famiglie e i single in difficoltà. Mentre si attendono le decisioni dell’esecutivo, vediamo cosa si può fare ad oggi.

Posso pagare il veterinario con il reddito di cittadinanza?

Sì. Allo stato attuale si può pagare il veterinario con il reddito di cittadinanza perché le spese sostenute per la salute del proprio pet (così come quelle della sua alimentazione) rientrano tra le spese necessarie a norma di legge. La dignità familiare che il reddito di cittadinanza assicura si estende anche agli animali domestici, naturalmente considerati membri del nucleo familiare.

Con le attuali posizioni del Governo Italiano, però, è possibile che la risposta alla domanda Posso pagare il veterinario con il reddito di cittadinanza? cambi oppure che il sussidio venga del tutto eliminato. Anche altre detrazioni come il bonus animali domestici, tuttora in vigore per il 2022, potrebbero subire variazioni. Attualmente consigliamo ai pet owners di usufruire di entrambe le possibilità (pagare il veterinario con il reddito di cittadinanza e usufruire della detrazione quando si presenta il 730) per tenere a bada il bilancio familiare.

Come aiutare i pet owner in difficoltà

I professionisti che si sentono dire Non posso pagare il veterinario hanno il dubbio amletico di dover rinunciare a uno dei capisaldi della loro professione. Da un lato assicurare che ogni animale abbia accesso alle cure. Dall’altro, la necessità e il diritto di essere retribuiti adeguatamente. Come si scioglie questa matassa?

Si possono proporre alle famiglie e ai pet owner in difficoltà economiche diverse forme di aiuto.

  • Consentire ai pet owner di pagare il veterinario a rate.
  • Offrire pacchetti di prevenzione e visite periodiche scontate.
  • Indirizzare le persone in difficoltà verso un pronto soccorso gratuito o un centro di accoglienza per animali.

La prima opzione, ovvero quella di pagare il veterinario a rate, è forse la più semplice da applicare per studi veterinari e ambulatori. Anche i liberi professionisti possono metterla in atto per diluire la spesa di chi porta il proprio pet a una visita specialistica.

Pagare il veterinario a rate, come gestire la cosa

I sistemi di pagamento digitale permettono oggi di rateizzare quasi tutto quello che viene pagato online. Satispay e Paypal, tra gli altri, consentono al negozio o al libero professionista di ottenere il pagamento in maniera sicura mentre il pagatore può diluirlo. Così pesa meno sul bilancio mensile e i pet owner possono andare dal veterinario ogni volta che il loro animale domestico ne ha bisogno. Senza preoccupazioni e senza sottovalutare la salute del pet.

La preoccupazione però potrebbe essere del professionista: se un cliente sostiene di non poter pagare il veterinario, come avere la certezza che rispetterà le rate e le scadenze? Tenere sotto controllo i pagamenti, anche quelli dilazionati, è facile con Veterly. La piattaforma intelligente ricorda al cliente quali rate sono rimaste da pagare e mostra al professionista il corretto pagamento di ognuna. Non c’è bisogno di personale amministrativo e contabile perché il software gestisce notifiche e invii delle fatture al corretto invio del denaro pattuito.

Veterly, l’app per la cura dei tuoi animali

Articoli correlati

CBD uso veterinario
Veterinari

CBD a uso veterinario, di cosa si tratta

L’utilizzo della cosiddetta “cannabis terapeutica” è sempre più diffuso per trattare patologie croniche e problemi di salute degli umani. L’applicazione del CBD a uso veterinario