Fatturazione elettronica veterinari 2022, come funziona

fatturazione elettronica veterinari 2022

Capire come funziona per i veterinari l’obbligo di fattura elettronica significa semplificare le operazioni burocratiche che spesso devi svolgere senza l’aiuto di personale amministrativo. 

Chi lavora in proprio o non ha in studio del personale amministrativo qualificato, potrebbe avere dei dubbi su come funziona per i veterinari l’obbligo di fattura elettronica. Vediamo insieme come migliorare il flusso di informazioni tra il professionista, il cliente e il sistema fiscale italiano, in modo che la gestione dei pagamenti sia semplice e intuitiva per tutti. 

I veterinari hanno l’obbligo di fattura elettronica? Anche nel 2022 si verificano due diverse situazioni per i medici veterinari

  1. I medici che inviano i dati all’STS (Sistema Tessera Sanitaria) non possono inviare fatture elettroniche. 
  2. Vi è invece obbligo di fatture veterinarie elettroniche per i medici che non usano il sistema STS. 

L’obbligo sussiste a partire dal 1 luglio 2022 e riguarda i soggetti che hanno dichiarato compensi per oltre 25.000€ nel corso dell’anno precedente. 

Come compilare le fatture da veterinario

L’invio di dati dal Sistema TS avviene in automatico per i medici veterinari perché si tratta di dati essenziali, che non riguardano le condizioni di salute del soggetto ma solo quelle del suo pet. Per questo le fatture del veterinario sono sempre tracciabili e il professionista non può opporsi all’invio dei dati al momento dell’emissione

Ecco il motivo per cui non vi è obbligo di fattura elettronica per i veterinari che usano l’STS: i pagamenti sono comunque tracciati e la loro dichiarazione ai fini fiscali è trasparente sia per il professionista che per il cliente. La fatturazione elettronica dei veterinari nel 2022 quindi non cambia, a meno che essi non svolgano la loro attività presso una clinica o un ambulatorio che si configuri come srl. L’obbligo sussiste, come già detto, a partire dal 1 luglio 2022 e con le limitazioni di reddito elencate sopra. In soldoni, i veterinari hanno obbligo di fatturazione elettronica se fanno parte di una srl che ha superato i 25.000€ di compensi nel 2021. Altrimenti, possono continuare a compilare le fatture cartacee e inviare i relativi dati all’STS. 

Veterinari, fattura elettronica e burocrazia

Se lavori in proprio e non hai superato la soglia di compensi indicata per il 2021, puoi continuare a scrivere le tue fatture su carta e inviare i dati tramite Sistema Tessera Sanitaria. Ma come si fa? La parte burocratica e amministrativa del tuo lavoro è forse la più noiosa e lontana dai tuoi studi, per cui avresti bisogno di personale specializzato che se ne occupi in studio. Spesso però un veterinario, soprattutto alle prime armi, non è affiancato da personale di segreteria. Come fare allora a compilare correttamente le fatture del veterinario e avere le carte in regola con il fisco? Veterly semplifica la riscossione digitale dei pagamenti e compila in automatico la fattura da inviare al cliente e da conservare per la prossima dichiarazione dei redditi. 

Così non solo hai le carte sempre in ordine, ma puoi anche verificare tramite il software se un pagamento è stato già effettuato, se hai dimenticato di inviare la fattura al cliente e se questi è insolvente per l’ultima visita che hai fatto al suo pet. Il tutto comodamente dalla tua interfaccia che riscuote il pagamento delle parcelle, invia solleciti in automatico e archivia i documenti per una dichiarazione dei redditi ancora più semplice. 

Fatturazione elettronica veterinari 2022, semplicità sia per il professionista che per il cliente

Se rientri tra i veterinari che hanno obbligo di fattura elettronica (perché lavori in un ambulatorio o una srl; perché hai superato il guadagno di 25.000€; perché il tuo cliente non usufruisce del Sistema Tessera Sanitaria riservato alle persone fisiche), puoi rivolgerti a un software di fatturazione elettronica in cloud e poi integrarlo con Veterly. 

Avrai la possibilità di archiviare le fatture veterinarie elettroniche e quelle cartacee in un unico database, che ti sarà poi utile per la dichiarazione dei redditi. Ricorda che, quando viene emanata tramite Veterly, la fattura viene inviata direttamente al tuo cliente tramite app e salvata così che possa usarla per scaricare le spese veterinarie sul suo 730. 

Veterly, l’app per la cura dei tuoi animali

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