Stella di Natale, il cane l’ha mangiata? Ecco cosa fare

cane stella di Natale

Il periodo delle feste si è appena concluso, e magari con un piccolo disastro domestico: il cane ha mangiato la stella di Natale. Purtroppo capita più spesso di quanto pensiamo, soprattutto se tenere piante in casa non è una tua abitudine e quindi il cane è stato sorpreso dalla novità nel suo ambiente. E purtroppo si tratta di una cosa da tenere sotto costante attenzione, perché la stella di Natale per i cani è velenosa. Niente paura, ecco cosa fare nel malaugurato caso.

Perché il cane mangia la stella di Natale?

Questa pianta, il cui nome scientifico è Euphorbia Pulcherrima, è tipicamente presente nelle case italiane durante il periodo natalizio. Questi sono i mesi in cui si trova al massimo splendore e il suo caratteristico colore rosso la rende una perfetta decorazione per le festività di dicembre e gennaio. Purtroppo però è una pianta tossica sia per i cani che per i gatti.

Se, attratto dalla novità presente in soggiorno, il cane mangia la stella di Natale, è bene mantenere la calma e rivolgersi subito al veterinario di fiducia. L’intossicazione da stella di Natale per il cane non è mai letale, ma può avere conseguenze fastidiose che richiedono l’intervento professionale.

Il cane ha mangiato la stella di Natale: qual è l’entità del danno

L’intossicazione da stella di Natale può arrivare per diverse vie. Per esempio il cane ha mordicchiato le sue foglie, ma il pet owner si è accorto in tempo del problema e lo ha distolto. Peggio se è riuscito a ingoiare anche solo un pezzettino della pianta: la sua linfa provoca irritazione alla bocca e alla lingua e può colpire perfino l’esofago e lo stomaco.

Ancora diversa è la situazione in cui il cane e la stella di Natale sono entrati in contatto senza ingestione della pianta. L’animale si è strusciato contro le foglie oppure le ha annusate a lungo? Potrebbe aver sviluppato un’irritazione alla cute, al pelo oppure agli occhi (congiuntivite da contatto). Nonostante sembri una situazione migliore rispetto al cane che mangia la stella di Natale, il problema è ancora più grave, perché le sostanze irritanti si diffondono più rapidamente.

Cosa fare se il contatto è già avvenuto

Prima di tutto, allontanare il cane dalla stella di Natale. Controllare se abbia ingerito una o più foglie mentre i pet owner erano distratti ed eventualmente tentare di indurlo a sputare o vomitare la sostanza irritante. Se invece è entrato in contatto solo al tatto, risciacquare abbondantemente il pelo e gli occhi per ridurre la diffusione delle sostanze.

Poi sarà necessario portare il cane che ha mangiato la stella di Natale o è stato a stretto contatto con essa dal veterinario. La domanda sorge spontanea: cosa fare se il veterinario è ancora in ferie o se il fattaccio avviene a tarda sera? Con un’app come Veterly si può inviare al o alla professionista una serie di foto che testimoniano la problematica e spiegare velocemente quali sono i sintomi che il cane.

Questi possono andare dalla diarrea ai brividi se il cane ha mangiato la stella di Natale, da irritazione e prurito alla comparsa di bolle se si è avvicinato troppo alle sue foglie. In ogni caso, il medico potrà comprendere l’entità del danno, rispondere tempestivamente alla richiesta o inviare il pet owner al pronto soccorso veterinario più vicino.

Tenere lontani cani e stelle di Natale per evitare che accada di nuovo

Il problema dovrebbe risolversi in poco tempo e, come già detto, non è mai letale per il cane. In ogni caso però è consigliabile evitare che si ripeta. La più semplice delle soluzioni è non tenere stelle di Natale o altre piante velenose in un ambiente in cui vivano animali domestici. Si elimina il problema alla radice, pur dovendo rinunciare a una piccola decorazione festiva in casa.

Bisogna considerare però che il cane potrebbe entrare in contatto con la stella di Natale fuori casa (all’aperto, in un luogo pubblico o a casa di amici e parenti). Per questo è bene prestare particolare attenzione, in questo periodo, ai luoghi in cui si portano i propri animali domestici. Se ci sono piante dannose per loro nell’ambiente, tenerli vicini a sé e distrarli dall’esplorare in giro, magari con un gioco che amano, è un’ottima idea.

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